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Nuova didattica

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Didattica digitale

Grazie anche alla cl@sse 2.0l’istituto Olivetti, da sempre attenta alla innovazione didattica, si proietta nel futuro grazie all’utilizzo del cloud computing e degli strumenti che il web 2.0 offre a sostegno della didattica tradizionale per il raggiungimento del successo formativo dei propri studenti. [...]

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Flipped Classroom

Flipped classroom è un modello pedagogico nel quale le classiche lezioni e l’assegnazione del lavoro da svolgere a casa, vengono capovolti. L’insegnante assegna per casa ai propri studenti alcuni video da seguire su un dato argomento, prima di trattarlo in classe. In questo modo, poiché gli studenti hanno già un’infarinatura generale dei contenuti da affrontare, si può dedicare il tempo a disposizione a scuola per dare chiarimenti, effettuare delle esercitazioni e qualsiasi altra attività funzionale ad una migliore comprensione.

Articoli... in vetrina

Quizizz. Creare test on line e giocarli in multiplayer

Quizizz è uno strumento gratuito con cui l'insegnante può creare propri test, o utilizzare quelli già presenti. Un apposito pannello di controllo consente all'insegnante di avere un report sulle risposte degli studeni.

L'utilizzo è semplice e guidato dal sistema stesso.

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5 passaggi essenziali

[...] Dalla ricerca sono spesso emersi risultati contraddittori. Tuttavia, è possibile identificare alcuni “punti fermi” su cui le riflessioni sull’innovazione tecnologica nell’educazione e nella formazione sembrano convergere.

Si tratta di almeno 5 passaggi essenziali:

  1. L'innovazione tecnologica non ha un valore in sé ma assume un significato soltanto se e quando diventa veicolo e/o occasione di innovazione organizzativa e metodologico-didattica.
  2. L'innovazione tecnologica non può essere attuata sporadicamente, ma implica l'interazione “virtuosa” tra tutti gli attori che interagiscono in un contesto omogeneo, la continuità nel tempo e il consolidamento di buone prassi.
  3. Le innovazioni più significative sono quelle che riescono a diventare patrimonio condiviso di tutti i soggetti coinvolti (insegnanti, studenti, dirigenti, genitori, referenti...) e innescano processi orientati al miglioramento della qualità complessiva dell’organizzazione in cui si collocano.
  4. Qualsiasi innovazione tecnologica implica una “visione” sistemica e richiede che si mettano in atto investimenti costanti, strategie permanenti di supporto ai soggetti coinvolti e politiche flessibili di alfabetizzazione, formazione continua e aggiornamento delle competenze.
  5. Le innovazioni metodologiche più significative che le tecnologie possono agevolare o sostenere sono quelle che riportano lo studente al centro del processo di apprendimento e lo spingono a essere “attivamente coinvolto”.

 

tratta da:

OLTRE LA CARTA:
IN AULA CON L’ IPAD E GLI EBOOK READER

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