UNA SERA CON I NOBILI PETRUCCI 2017

“Una sera con i nobili Petrucci”- GRAZIE PER ESSERE STATI CON NOI!

Splendidamente riuscito il viaggio a ritroso nel tempo promosso dagli studenti e dai docenti dell’Istituto Olivetti. Per il terzo anno consecutivo diverse anime del territorio sono riuscite a fare squadra dimostrando che la scuola può essere, oggi più che mai, artefice e conduttrice  di sinergie che  introducono ad un nuovo modo di studiare la storia, specie quella locale.

dama anna genariPer tutti noi che ci abbiamo creduto,  per  tutto  l’impegno che ci ha  animato e   che si è propagato con effetto virale, è stato motivo di grande soddisfazione constatare la larga ed eterogenea partecipazione di pubblico; ancor più gratificante è stato ricevere i numerosi messaggi di complimenti pervenuti  nei giorni successivi.

La grande soddisfazione ed il piacere di aver  condiviso  questa esperienza, supera le parole che potrei utilizzare per descrivere la gioia provata!

Il ringraziamento è dunque dovuto soprattutto per la fiducia e l’interesse mostrato verso un progetto fortemente innovativo, ideato, prodotto e realizzato in toto dall’Istituto Olivetti . Sicuramente per i docenti e gli studenti  grande è stato l’impegno, portato avanti con tenacia, passione, sacrificio nello studio e nell’approfondimento delle caratteristiche di  un movimento culturale, quale è il Rinascimento, che ha generato un’epoca di profondo rinnovamento, di straordinaria vivacità intellettuale e sociale.

Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato: il Vescovo Trasarti, che  si è complimentato per l’impegno e la passione  che ha animato gli studenti dell’Olivetti, il vicesindaco Stefano Marchegiani,  che portando i saluti del nostro sindaco Massimo Seri,  ci ha sostenuto e lodato per l’iniziativa;  

il Comandante dei Carabinieri Antonino Barrasso, che ha portato il saluto dell’Arma, l’esperto di Storia del Costume,  Michelangelo Curzi, che, con arte  e abilità,   ha disegnato un interessante  excursus sul  look rinascimentale, le  Associazioni che hanno collaborato: il Coro Giovanile Malatestiano diretto dal  Maestro Francesco Santini,  l’Associazione storica "La Pandolfaccia",  nella persona di Fabio Fratesi, l’Orchestra da Camera Contrarco  che, tra le antiche mura,   con  professionalità e passione,  ci ha  fatto sognare evocando nella fantasia di ciascuno orizzonti infiniti tra passato e presente.

Grazie alla nostra “guida speciale”, il prof. Piergiorgio Budassi che ci ha sapientemente condotto in questo viaggio nel tempo tra i ricordi lontani di Palazzo Petrucci e alla prof.ssa Anna Ucci speciale “segretaria di produzione”  dell’evento; a tutti i docenti dell’Olivetti che, con grande disponibilità e competenza,  hanno organizzato l’evento; un grazie speciale alle prof.sse Nicoletta Spendolini e Annalisa Micheli per l’addobbo storico di Palazzo Petrucci, alla prof.ssa Tiziana Conti, abile coiffure  rinascimentale e alle prof.sse Noemi Saudelli, Angela Quaranta, Benedetta Tallevi, Laura Bonelli e Francesca Calabrese per tutto il contributo dato. Grazie anche al prof. Claudio Cucchiarini , valido sostegno nelle emergenze.

Un grazie “zuccherato” alle docenti che hanno preparato dolci del Rinascimento secondo le ricette originali.

Che dire dell’opera scritta dalla prof.ssa Mariangela Furlani? Gioconda, festosa e di grande brio!  Capace di mettere il buon umore!!

Perfetta la regia del prof. Andrea Pagnoni, competente ed efficiente …. talmente sicuro dei suoi attori che, durante la recita, è stato anche capace di fare le foto!  

Un  grazie “straordinario” agli attori :

gli studenti  Federico Vitali, Simone Gramolini,  Lisa Buttaroni,   Elisa Angeletti, Erica Loverre, Stefano Luzi, Virginia Pigalarga, Sasha Tremolada, Matteo  Leonardi, Fibbi Anthony, Bennella Alice, Massimiliano Biagiotti, Alessia Fulvi Ugolini, Emanuele Esposito

e agli attori - professori che  sono stati davvero all’altezza:  Sebastiano Tiralongo,  ovvero il Cardinale  Borromeo,  Stefano Ciaroni, ovvero l’illustre Shakespeare, Roberto Gramolini ovvero lo scrittore  Miguel De Cervantes, Manrico Caldari ovvero il musicista Claudio Monteverdi.

Grazie di cuore alle studentesse e agli studenti in abito d’epoca che fin dalla mattina hanno tutti  operato con entusiasmo,   serietà e  motivazione : il loro impegno e la loro disponibilità  sono stati  per me motivo di grande orgoglio.

In questa giornata speciale risalta  la figura di Ivan Cottini, giovane  nobile non per sangue, ma per dignità e forza : il “Guerriero” e il  “Primo Cavaliere” della famiglia Petrucci ha ricevuto dagli studenti  una pergamena  di riconoscimento per l’alto esempio morale e  per le sue numerose  battaglie di sensibilizzazione sui problemi che quotidianamente devono affrontare i malati di sclerosi. L’ascolto della canzone “L’oceano di Ivan” ed il video realizzato dalla studentessa Francesca Giulietti, ci ha commosso e ci ha trasmesso una grande grinta.  GRAZIE IVAN!

Ed infine un  grazie “speciale” ai   nostri sponsor:  Ricci Biliardi,  l'Agriturismo  “Il Gelso”,  il Ristorante Sugorosso .

Un caro grazie a tutti !

 

Il dirigente scolastico

Anna Gennari

 

L’Abbigliamento nel cinquecento

 

Il 1500 è stata un’epoca dai grandi eventi politici e sociali. Colombo scopre il Nuovo Mondo, allargando in tal modo gli orizzonti dell’Europa. La Riforma ha ripercussioni sulla posizione e sull’atteggiamento della Chiesa. Nasce una nuova, influente classe mercantile e persino la gente comune incomincia a muoversi, ad avere iniziative.
E’ stato il secolo del Rinascimento: uno stile che, iniziato già verso la metà del XV secolo. In Italia, ha contribuito al rinnovamento culturale e morale tendente al classicismo. E’ nato dallo studio di due fonti inesauribili, quella greca e quella romana, facendo rinascere le arti a un nuovo spirito.
In architettura le costruzioni divennero simmetriche, con contorni sobri, netti ed eleganti e lo sviluppo orizzontale rimpiazzò quello verticale proprio del Gotico.
Anche l’arte dell’abbigliamento entrò in una nuova concezione. Per la prima volta si inizia a descrivere separatamente il modo di vestire di ogni paese europeo. Dall’abbigliamento pretenzioso ed esagerato dei Tedeschi alla relativa moderazione degli Italiani.
E’ stato il periodo in cui le genti amavano coprirsi soprattutto di vesti sfarzose. I costumi dal buon gusto e fantasia, acquistarono, per merito dei magnifici tessuti impiegati, un effetto più pittorico e plastico.
Sul finire del Cinquecento sorsero anche le prime pubblicazioni specifiche che illustravano il mestiere del “ sarto “.
In questi anni si usava definire un capo perfetto quello spagnolo, in quanto i sarti di quel paese avevano raggiunto un alto grado di abilità nel tagliar e nel scegliere i tessuti pregiati.

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Come si banchettava al tempo dei nobili Petrucci

Il banchetto rinascimentale è una girandola di suoni, di colori, di fantasia, di magnificenza: serve per stupire, meravigliare, per far sembrare tutto più eccezionale e straordinario. In essa si apprezzano i cibi con cinque sensi: la vista, l’olfatto, il tatto, il gusto ed anche con l’udito, poiché ogni vivanda, naturalmente servita con il vino appropriato, viene presentata, commentata ed accompagnata da musiche e danze specifiche. 

Ad arrivare in tavola non è più la quantità, ma la qualità e la creatività di chi prepara il piatto, secondo la stagione, l’occasione e la posizione degli astri. I banchetti rinascimentali vedono la partecipazione di molti nobili con i loro seguiti ed essi rappresentano uno spaccato interessante e curioso di vita sociale.
Attraverso una immagine grandiosa e splendida della propria corte, il Signore può infatti imporsi all'ammirazione ed al rispetto delle persone dalle quali dipendono le sue fortune: sovrani amici e nemici, ambasciatori, banchieri, uomini di cultura ed artisti, nobili, cortigiani e plebei. 
Così come avveniva in quelle feste, durante il nostro evento "Una sera con i nobili Petrucci" verranno realizzati degli intermezzi recitati, cantati, suonati e ballati, adatti a ricreare il clima festoso, colto ed aristocratico tipico di quella nobiltà.

 

 Il banchetto rinascimentale

 

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