
Sala degli Affreschi
Mostra Permanente
Opere di Federico Seneca
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Si avvicina all’Arte in tenerà età, occupandosi, giovanissimo, di disegno e di ceramica. Studia all’Accademia di Belle Arti di Roma e, subito dopo la Grande Guerra, comincia a collaborare con la Perugina, realizzando alcuni manifesti pubblicitari estremamente innovativi e che gli fanno ottonere da subito una certa fama. In pochi anni diviene direttore artistico nel settore pubblicitario dell’azienda, e perdura in tale incarico qnache quando questa si fonda con un’altro pilastro emergente dell’industria alimentare italiana: la Buitoni (è il 1925). Le serie dei suoi cartelloni pubblictari (ai quali si affiancano illustrazioni per confezioni e pubblicità su rivista) si moltiplicano e lo stile, di forte appeal internazionale, si affina. Nel 1929, Seneca ottiene il primo premio alla Mostra Internazionale di Manifesti di Monaco di Baviera. Nel 1933, ormai tra i grafici pubblicitari più apprezzati nell’Italia del Regime, apre un proprio studio a Milano e avvia importanti collaborazioni con aziende come Fiat, Cinzano, Italrajon, Modiano. Dopo il 1935 abbandona l’attività di grafico per diventare imprenditore nell’industria, e solo negli anni Cinquanta, si riapproccerà, seppur brevemente, al cartellonismo, realizzando manifesti per l’Eni e la Pibigas. Nel 1952 la sua produzione viene ospitata in mostra allestita alla Galleria Cairola di Milano. Abbandonata definitivamente l’attività nel 1959, vive ritirato nei suoi ultimi anni.

Versione digitale del catalogo dedicato a Federico Seneca realizzato in occasione della mostra antologica del 1998.


























































