L’Istituto Adriano Olivetti ha una lunghissima storia alle spalle, di cambi, di cultura e di innovazione. Si trova nel centro storico di Fano, in provincia di Pesaro e Urbino. L’edificio che ospita l’Istituto Adriano Olivetti ha una storia secolare; offre grandi spazi in cui imparare, divertirsi e osservare il mondo circostante. Inoltre, sono presenti aule luminose e funzionali, in cui insegnare ai ragazzi ha permesso all’Istituto di vincere numerosi premi e riconoscimenti. L’indirizzo è Via Nolfi, 37. Oltre ad offrire la sede della scuola, all’interno del palazzo seicentesco è possibile visitare anche la sede ufficiale del Polo3.

La storia dell’Istituto Adriano Olivetti

La sua storia comincia nel lontano 1861.  Inizialmente, quasi più di un secolo e mezzo fa, era una Scuola Tecnica e, in seguito, con l’introduzione delle riforme della scuola media nel 1961, divenne un Istituto Professionale. È in questi anni che si decise di dedicare l’Istituto ad Adriano Olivetti, la cui figura è tutt’oggi molto apprezzata per il suo lavoro nelle industrie e per le lotte sociali. Fu un uomo molto legato alle problematiche dell’ambiente. Si interessò anche di problemi del territorio e di sviluppo compatibile. È ricordato come un esempio positivo per tutti gli studenti e sono molte le scuole a suo nome.

La ricerca di innovazione e lo studio delle nuove tecnologie

La missione dell’Istituto Olivetti è sempre stata una: essere innovativi e sapere insegnare alla nuova generazione come affrontare il mondo del lavoro e la realtà di tutti i giorni. Non a caso, è una delle poche scuole in Italia che si occupano di nuove tecnologie e di imprese sin dal percorso formativo delle scolaresche.

La scuola ha sempre cercato di infondere agli studenti la sete di conoscenza, investendo sul campo digitale, che è il settore del futuro. Non ha mai mancato di partecipare ai concorsi nazionali, classificandosi e ottenendo riconoscimenti ufficiali.

Uno dei corsi più importanti degli ultimi anni ha previsto lo sviluppo delle competenze utili per la gestione di impresa. Chiunque volesse seguire le scie moderne ed essere l’imprenditore di se stesso avrebbe potuto partecipare al corso, in cui si studiavano i ruoli lavorativi e le strategie di marketing e di impresa.

I progetti web, la classe 2.0 dell’Olivetti e le tematiche sociali

Proprio come la figura a cui è dedicato l’Istituto, la scuola ha sempre cercato di prevenire il bullismo e di mettere sullo stesso piano ogni studente, responsabilizzandolo sulle tematiche sociali e le sue conseguenze.

Nell’ottica del web e della classe 2.0, l’Olivetti ha sempre cercato di essere una scuola per gli studenti, perché in loro vede il futuro lavorativo, sociale ed economico dell’Italia. Molti sono stati gli incontri, i patti di amicizia con gli imprenditori e le tecnologie approfondite negli anni, per garantire un futuro sicuro a ogni studente.

Grazie all’impegno sociale degli studenti, la scuola ha potuto investire in se stessa, ampliando continuamente gli insegnamenti, per uno sviluppo continuo. In ultimo, non sono mai mancati progetti di Erasmus, grazie alla collaborazione con altre scuole in giro per l’Europa, dove gli studenti hanno arricchito il proprio bagaglio culturale.