Adriano Olivetti: Scuola e Dintorni


L’Istituto Adriano Olivetti ha fatto delle problematiche sociali uno dei suoi cavalli di battaglia. Una scuola deve lavorare al meglio per i propri studenti; deve garantire loro un ambiente sereno e rilassato, in cui apprendere e studiare.

L’Olivetti e l’impegno sociale per i suoi studenti

Ragazzi a Scuola

Per questo e molti altri motivi, l’Olivetti si è sempre messo in gioco, dedicando diverse giornate ai temi sociali. Dopotutto, l’Istituto stesso è dedicato alla grande figura di Adriano Olivetti, l’industriale piemontese che passò alla storia per il suo impegno sociale e ambientale.

Uno dei maggiori interessi dell’Istituto era comprendere come i nuovi media e le tecnologie potessero affacciarsi in modo positivo e concreto nella vita degli studenti. Per loro, è un’occasione di crescita formativa e lavorativa, ma a patto che Internet e i Media vengano utilizzati in modo sicuro.

Con un’adeguata formazione, il futuro scolastico sarà in parte dedicato alle strategie dei media e del marketing per formare i futuri imprenditori d’Italia. Ogni giorno, l’Istituto si impegna per garantire una formazione migliore, per insegnare nel modo più giusto, alla ricerca dell’apprendimento perfetto.

Media, Marketing e Social Media: la scuola web 2.0

Le varie giornate dedicate ai temi sociali, molto cari ai ragazzi, sono state fruttuose: prevenire il bullismo, insegnare la Carta Costituzionale, dare lezioni di civica e di etica, approfondire i Social Network e i suoi rischi, senza sottovalutare le conseguenze del Cyber Bullismo.

Una scuola non è solamente l’ambiente in cui si imparano nozioni matematiche e si fanno lezioni didattiche sulla vita dei poeti. No, una scuola deve essere molto di più ed è sempre stato questo l’obiettivo della Olivetti, sin dalle radici passate. È dal 1861 che l’Istituto cerca di migliorare tutti gli studenti.

I temi e le problematiche sociali per un ambiente migliore

In seguito, nel 1961, con la riforma della scuola, l’Istituto si consolida e dedica il suo lavoro alla vita di Adriano Olivetti, prendendo spunto dalla sua filosofia e dalle sue battaglie. Ciò che è sempre stato importante perpetrare negli insegnamenti è che possiamo imparare ogni materia, ogni pagina dei libri, ma dobbiamo ancor prima essere umani migliori.

Approfondendo le varie problematiche, con classe e incontri, collaborazioni con imprenditori digitali e paesi europei per l’Erasmus, gli studenti della Olivetti hanno imparato molto sulla vita e sullo studio.

L’Istituto è per la Libertà di Espressione. Ogni studente, in classe, può intervenire e dire la propria, nel rispetto degli altri. La libertà è uno dei temi più cari e principali, sviluppato nelle lunghe discussioni tra docenti e studenti, alla pari.

Non a caso, il motto scelto dall’Istituto è una nota frase di Voltaire: “Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere”. E proprio sulla libertà di espressione e sulle idee divergenti si sono tenuti diversi corsi in cui tutti erano invitati a dire la propria opinione.

Perché sedersi tra i banchi è un obbligo, imparare e rincorrere la conoscenza lo è altrettanto, ma la scuola ha un compito più importante: formare e sviluppare il pensiero di ogni individuo senza omologarlo.